Classi terze

L’umanità della pietra

Viaggio nella preistoria, alle origini della famiglia umana

40000 a.C. Ecco a voi l’uomo e la donna! Sì.. proprio noi, ma appena nati, nudi e indifesi.. senza case, senza città, senza artigli, zanne e civiltà! Viviamo tra i ghiacci e i vulcani e ci sono ancora anche i mammut, che paura eh? Ma.. paura umana, creativa, la vinceremo coi graffiti nelle grotte, stando vicini gli uni agli altri e inventando una canzone. Viva la grande madre! Che ci ha messi al mondo. Viva il fuoco! Che prima ci ha spaventati.. ma alla fine è diventato domestico.. come il cane, la mucca e la capra, che non sono più selvaggi. Chi mai avrebbe scommesso su quei cuccioli rosa spelacchiati e spaventati? E invece eccoci ancora qui, mentre il mammut è andato. Mischiando i nostri clan e dunque i nostri geni, siamo diventati più forti e intelligenti, popolando e conquistando tutta la terra.. La famiglia umana si è evoluta e ha vinto! Ma ora.. dove andiamo?

Contenuti didattici: La preistoria e la storia. La vita e la sopravvivenza. Gli utensili e il dominio del fuoco. Espressione artistica e elaborazione delle emozioni profonde. La nascita della religione e della cultura. Dal clan alla città neolitica. Le prime conquiste intellettuali. Fine della preistoria: invenzione della scrittura e lavorazione del metallo.

Allo spettacolo è possibile affiancare il laboratorio:

Mi fai specie!

Laboratorio su come siamo preistorici
A cura di Museo Farfalla

Quando fa sempre molto caldo o muori di freddo, quando non trovi acqua da bere, quando i denti ti si consumano su cortecce e radici, quando non sei tu che usi il fuoco ma è lui che usa te, sentire il bisogno di disegnare il profilo della tua mano su una pietra o di scolpire un corpo di donna in un osso, sembrano attività veramente superflue.
Eppure l’uomo è tutto qui. Sente. E pensa a quello che sente. E lo condivide con gli altri. Di cui non può fare senza.

Il laboratorio sulla preistoria raccoglie riproduzioni e reperti provenienti da musei, centri di archeologia sperimentale, collezionisti privati, artigiani e artisti, per offrire ai bambini di vedere (e toccare) dal vivo quello che se no conoscono solo sulla carta dei libri. E rendersi conto di quanta fatica sia costata ai nostri antenati sopravvivere e lasciare qualcosa di meglio a chi veniva dopo. Oggi lo facciamo ancora? Pensiamo al dopo? E sappiamo che siamo tutti un’unica specie? Vabbeè, ragioniamoci intanto che sgranocchiamo dei semi. Sperando che siano quelli commestibili e non quelli velenosi…

Durata: 100’